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13 dicembre 2016

Il Volo dell’Anarchico , Farsa in atto unico. Giovedì 15 Dicembre al Lido Pola

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Giovedì 15 Dicembre h20.00 la comunità in lotta del Lido Pola è lieta di presentare
IL VOLO DELL’ANARCHICO
farsa in atto unico di Alfonso D’Auria

15 DICEMBRE 1969 / 15 DICEMBRE 2016
[liberamente tratto da “Morte accidentale di un anarchico” di D. Fo]
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“Quella sera a Milano era caldo,
ma che caldo, che caldo faceva,
brigadiere apra un po la finestra,
e ad un tratto Pinelli cascò”

<<Video di Anteprima dello spettacolo>>

https://www.facebook.com/gennaro.degaetano/videos/10153955008896262/

 

Dario Fo ha composto una commedia sorprendentemente esilarante, nella quale l’ironia più surreale va di pari passo con la volontà di reclamare a piena voce verità e giustizia sulla strage di piazza Fontana e sulla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli.
Accusato con Pietro Valpreda di aver messo le bombe nella Banca dell’Agricoltura il 12 dicembre del 1969, il ferroviere Pinelli “volò” da una finestra della Questura di Milano.
Il testo di Fo pesca a piene mani le dichiarazioni incongruenti che seguirono l’accaduto, che offrivano già di per sé spunti tragicomici, e porta alle estreme conseguenze i meccanismi del depistaggio, introducendo negli uffici della questura un Matto affetto da “istrionomania”, la mania di fingersi un’altra persona. Le sue capacità mimetiche sono eccezionali e, come se non bastasse, in manicomio ha avuto modo di studiare alla perfezione codici e codicilli.
È un gioco per lui farsi scambiare per un giudice revisore, mandato dalla capitale a verificare e correggere il lavoro del questore e del commissario “defenestra”.
Le posizioni si ribaltano e gli inquisitori diventano inquisiti. Il Matto assume comportamenti tipici della polizia, utilizza gli stessi modi e le stesse parole: “Il nostro mestiere è quello di interrogare gli indiziati, e, per poterli far parlare, ogni tanto bisogna ricorrere a stratagemmi, trappole, e qualche violenza psichica” – sostengono i due – e il matto prontamente si adegua alle loro indicazioni e ammissioni. In poco tempo riesce, con astuti espedienti, a far confessare le proprie colpe ai due e ad ottenere la loro fiducia. La sua capacità di sdoppiarsi va ancora oltre: incarna ora il poliziotto ‘buono’ ora il ‘cattivo’, li aggredisce e poi blandisce, li accusa, li fa sentire abbandonati dai superiori, e, infine, si professa intenzionato ad aiutarli.
Completamente confusi i due sono ormai pronti ad assecondarlo, si rendono ridicoli, balbettano scuse da bambini e arrivano ad avvallare le dichiarazioni e le ricostruzioni più assurde.
Nell’intenzione di documentare il rapporto con quell’ esperienza e quindi ridare immagini a delle vicende che la nostra generazione ha dimenticato o, peggio ancora, non ha mai conosciuto, ci siamo chiesti: “il mondo può mai cadere sempre nelle stesse banali contraddizioni?”; in fondo, il caso Pinelli e la strage di Piazza Fontana altro non è che uno dei tanti casi contraddittori e irrisolti nella storia della giustizia italiana.
Basti pensare ai casi Cucchi, Aldrovandi, Giuliani e, non ultimo il caso Davide Bifolco.

La risposta a questa domanda sta proprio nel finale, concepito però diversamente da quello di Fo.
Il testo è stato comunque affrontato con la voglia di esaltarne al massimo la comicità ed il gusto per il mascheramento, nella convinzione che proprio certi meccanismi puramente teatrali, oltre che divertire, possono rivelare, allora come ora, la complessità del reale, le trappole del potere e le verità più inafferrabili e indicibili.

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Con:
Alfonso D’Auria, Gigi Mendoza, Raul Quagliata, Massimo Minopoli, Gennaro De Gaetano, Darioush Forooghi, Anna Carla Broegg

Scene e costumi a cura di:
Violetta Di Costanzo, Fabiana Amato

Audio:
Giuliano Andrea Gentile

Video e montaggio:
Francesco Rocco

Regia di:
Alfonso D’Auria
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LIDO POLA LIBERATO
spazio pubblico autogestito
Via Nisida, 24
Coroglio – Bagnoli
#benecomune

Il Lido Pola è uno spazio pubblico, sociale ed autogestito. Liberato dal degrado, dall’incuria, dall’abbandono e dalla svendita che stava subendo a favore di privati speculatori.
La comunità che lo ha liberato si occupa dell’organizzazione delle attività calendarizzate nell’assemblea di gestione dello spazio, dei percorsi politici e delle battaglie che si portano avanti!
CONTRO DEVASTAZIONE E SPECULAZIONE!
PER UNA BONIFICA, PER LA SALUTE, PER IL DIRITTO ALLA FELICITA’!

– [CUMANA fermata BAGNOLI, percorrere via Coroglio fino alla fine, giunti sotto la collina di Posillipo girate a destra su via Nisida.]
– [METROPOLITANA fermata BAGNOLI, scendere lungo viale Campi Flegrei fino alla Piazza di Bagnoli, ance qui percorrere via Coroglio fino alla fine per poi girare a destra.]

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